Il Bosco delle Betulle

L'area didattico-naturalistica si trova in località Monte San Giacomo. La Betulla in Italia è pianta assai comune su tutto l'arco alpino e prealpino grazie al clima del tipo continentale che vi trova. Lungo la dorsale appenninica è invece possibile incontrarla in stazioni isolate dove questa bellissima pianta ha trovato un microclima adatto alle proprie esigenze: temperature estive non troppo elevate ed umidità relativamente alta. Secondo un articolo apparso sul n° 36 di " Natura e Montagna" vengono censiti in Appennino 29 nuclei di betulla fra Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo e Campania. In Emilia Romagna si hanno dati per 5 nuclei : Campigna (FO), Bosco del Corniglio (PR), Bocca dei Ravari (BO), Bosco del Faeto e Bosco delle Betulle di Monte San Giacomo di Zocca (MO). Nel biotopo di Monte San Giacomo la Betulla ( Betula pendula) è di origine spontanea e si estende per circa un ettaro all'interno di un vecchio castagneto da frutto. lo sviluppo vegetativo maggiore è in un impluvio, con una popolazione censita di circa 1000 piante di betulla fra giovani e adulte. Il nucleo pioniero lo troviamo nella zona nord dell'area con alcuni esemplari di notevoli dimensioni. Da notare "nonna betulla" di oltre 100 anni. Il PERCOSO DIDATTICO Il Bosco delle Betulle è attaversato da un sentiero ad anello con punti informativi che permettono di visitare e scoprire alcuni "segreti" del bosco. Il percorso è evidenziato con paletti in legno dalla parte superiore rossa; obbligatorio seguire il sentiero e uscirne il meno possibile per evitare il calpestio che rovinerebbe irreparabilmente il sottobosco.