Borgo, Mostra "Visioni e geografie" di Felice Levini

Borgo, Mostra "Visioni e geografie" di Felice Levini


FELICE LEVINI VISIONI E GEOGRAFIE Fino al 30 settembre è ancora possibile visitare, presso il Chini Museo, la mostra dell’artista Felice Levini “Visioni e geografie”. L’esposizione, curata dal Direttore del Chini Museo Alessandro Cocchieri, sviluppa nei grandi spazi di Villa Pecori Giraldi un percorso che rivela gli elementi centrali della poetica di Levini. Le oltre quaranta opere, che si susseguono nell’infilata dei sei saloni dedicati, tracciano una grande mappa concettuale e ricognitiva dei molteplici linguaggi utilizzati dall’artista. In questa esposizione, che vanta anche alcuni lavori inediti, Levini non manca di restituirci una visione dell’arte come forma nuova della realtà che appare inevitabilmente nella sua inedita complessità. il Museo sarà aperto il sabato e la domenica dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Si consiglia la prenotazione al numero 055 8456230 o alla email info@chinimuseo.it . Felice Levini nasce a Roma nel 1956 dove vive e lavora. La sua prima presenza a Roma risale al 1978 nello spazio autogestito Sant’Agata de’ Goti e al Palazzo delle Esposizioni. L’anno dopo segue un’importante personale allo Studio Cannaviello di Milano. Nel 1980 nasce Ia cosiddetta formazione dei Nuovi-nuovi sotto l’egida del critico Renato Barilli. Con la mostra presso la Galleria La Salita di Roma, nel 1981, Levini radicalizza il proprio lavoro aggiungendo l’elemento ironico che da lì in poi caratterizzerà le sue opere. Il 1985 segna la partecipazione dell’artista alla mostra Anniottanta tenutasi a Bologna presso la Galleria Comunale d’Arte Moderna. Tra le personali da ricordare: la mostra alla Galleria Pieroni di Roma e alla Galleria Massimo Minini di Brescia.   Tra le collettive: Italiana: la nuova immagine, 1980, presso la Loggetta Lombardesca di Ravenna e la rassegna Dieci anni dopo: I Nuovi-nuovi, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna. Nello stesso anno Levini è presente alla XII Biennale des Jeunes, a Parigi e alla mostra Una generazione post-moderna presso il Teatro Falcone di Genova. Nel 1984 espone al Castello di Volpaia a Radda in Chianti e due anni dopo alla rassegna itinerante Italiana: 1950-1986 a Zaragoza, Valencia e Madrid. Nel 1988 è invitato alla XLIII Biennale di Venezia/Aperto 88. Nel 1991 espone al XXXIV Festival dei Due Mondi di Spoleto, nel 1993 è di nuovo presente alla XLV Biennale di Venezia/ La coesistenza dell’arte, nel 1996 alla XII Quadriennale di Roma. Nel 1998 partecipa a Solstizio d’Estate 3 a Serre di Rapolano (SI) e a Sarajevo 2000 al Palais Liechtenstein di Vienna. Nel 2002 la personale Meridiano celeste (Azione a distanza) all’Acquario Romano e nel 2004 quella dal titolo Non c’è alla Fondazione Volume! nonché la partecipazione a Cabinet des Dessins al Musée d’Art Moderne di St. Etienne. L’anno dopo è presente all’Esposizione Universale Aichi, in Giappone. Nel 2008 al Mediations BiennialPoznán e nel 2011 nella mostra Compagni di viaggio alla Galerija Mestna di Ljubljana. Nel 2013 partecipa a Anni Settanta a Roma, Palazzo delle Esposizioni e a Camere XIX presso RAM radioartemobile, Roma. Tra le sue personali più recenti vanno ricordate quelle alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (2013), a Zagabria in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura (2015), all’Auditorium Parco della Musica di Roma (2016), all’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen (2019). Partecipa alle mostre A tutto tondo- Sentieri Contemporanei ad Alghero (2017), alla Biblioteca di Tutti nella Biblioteca dell’Università di Sassari (2018) e al Parkview Museum Beijing e Singapore (2019).

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DOVE: Villa Pecori Giraldi, Borgo San Lorenzo

QUANDO: 01/08/2020